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Rezza e Mastrella introdotti da Ugo Perri

31 Ott

Un divertito e licenzioso Ugo Perri introduce i corti di Flavia Mastrella e Antonio Rezza assieme a loro.

47 randomande a Ugo Perri

13 Dic

gioli

Paolo Gioli - Seno

di Mario Pischedda

1. quanto tempo dedichi alla scrittura
la vita

2. soffri del tunnel carpale
soffro di tunnel nei tuffi carpiati dal sogno al letto, il tunnel m’ingabbia e m’accende soffrire nel cuore. come gli occhi bianchi negli anni 90 mentre la mano, frenetica, l’ignora.

3. l’ultimo sogno che hai fatto
una vespa blu nelle steppe sovietiche, un’amante dalla pelle chiara che mi chiedeva i reni in cambio d’una notte d’amore per comprare una stufa a lei e sua madre. io le davo i reni e la notte lei moriva di troppo amore. restavo davanti al calore di un cerino a cuocermi i reni con sua madre, aspettando tempi migliori.

4. il mondo per te
sconquasso di libertà immotivate: libertà di evolvere, di espandersi, di morire, di comandare, di procedere, d’insultare, di sciacquare i panni in Arno, di fare conoscenza nelle fosse comuni, di avere lingue diverse… fortunatamente inutile è l’affanno di chi s’interroga su dio o cerca di differenziare l’escremento che produciamo… la libertà estrema è un soffio atomico… Continua a leggere

Parlami d’amore, Mariù

9 Lug

Piero Manzoni - Merda d'artista

Perché, signor Perri, queste parole in libertà?
Sono gioghi di parole quelli quotidiani Che almeno scritte possano le vocali inzupparsi in un latte d’asina.
Ma non è stanco di aggiungere parole su parole senza un filo logico?
E’ l’orrore. L’orrore che mi traghetta. Ho paura di mattina nel ragno che mi copre. Ho sonno davanti allo specchio che mi riflette morto. Ho pietà delle mie povere membra e le ripongo in cofanetti di feltro.
La sua pelle è d’oca, e la sua benda piumata.
Non ho più parole per l’orizzonte. La casa è bruciata e i folli sono al vento.
Ha pur sempre una donna.
La uso dopo il taglio barba, come lenitivo, e di notte per le fiabe. Il suo amore mi da il wattaggio esatto per illuminarmi la strada.

Intervista su Metropolis 20/06/2005

29 Nov
Ugo Perri, sconosciuto e taciturno scrittore, esce di nuovo allo scoperto con un libro. Ha annebbiato le coscienze con Cronotopo, La Visita dell’Arcivescovo, Flauco e Nora, ora ci propone “Tormento Mistico sul Fallimento Ideologico della Seconda Crociata”. Prima di tutto: Chi è Ugo Perri?
Non è un Ugoperri, sono sette, si conoscono. Si tormentano di mattina per il caffé. Considerano la doccia il postribolo della fecondità femminile. Divorano palazzi per non devastare le pupille con il degrado urbano. Parapendio dell’umanità nascosto in ganasce d’acciaio pudico.

Difficile solo intuire un senso in tutto ciò. Così come paradossale è scrivere un libro sulla seconda crociata, bollandola come fallimento.
Fallì per incompetenza gestionale di un’autarchia passeggera. Il comunale di allora aveva poco da spartire con lo statale di oggi. C’erano coriandoli durante le battaglie, lei lo sa? Corazzieri indispettiti falangiavano le coperture di purulenti mezzadrini brufolini. I bufali trainavano le ingiustizie. Lo sbarramento finale portò le lumache a divenire pietanza in francia. Tutto questo mentre i barbari piangevano la frollatura dei cavalli, perché una panatura non la seguiva.

Ultima domanda, in breve: come avrebbe condotto lei quella sfortunata crociata?
Fanteria d’assalamino! Pennacchi alti inframmezzati a scuderie retrattili. Uova di porco sul nemico! Baroni a scudo per difesa alla corona. Portino corde i valenti di Versailles! Che Dio venga giù al nostro fianco destro, come borraccia. Finite i nemici e portatene un pezzo ai poveri!

Grazie, Ugo.
Alle api che non covano pregiudizi.

Ugo Perri a Matera

28 Nov
Ugo Perri si rivela in un mistico rosario di epigrafi. La parola si fa corpo nella città di Matera, cara al Perri per via dei solchi illustri e materni che genera ogni volta sul suo cranio, ormai nascosto.
Spunta a sorpresa, tra l’annuncio del nuovo libro “Materico, immemore da Matera” e le apparizioni dell’editor Barbara Spruzzo, un’intervista serrata ed incomprensibile che Antonio Rezza ha voluto rivolgere al cantore di Formello.