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Il letargo delle ossa

4 Dic

Cranach - Ritratto postumo del dottor Scheyring

Madido di amido
mi doro e mi domando
– mi dimeno non da meno –
domo dame del demonio?

Troppa lena buona pare
non comare ma commiato,
levo i tacchi in forma d’ozio
e mi svoglio d’erba e prato.

Mi dipano senza fretta,
friggo come cotoletta
nelle sere sparse d’olio,
nei mattini di spavento.

Non c’è vento, non c’è aria,
non c’è carne da macello.
Né cervello di pensiero
culatello passeggero.

Vergo i fogli in piroetta,
svelto il gorgo già m’aspetta.
Mi trattengono due rami di robinia,
m’abominia, mi dà pane una sventura.

Sali al bordo del vulcano
e sta’ attenta, parla piano,
che già pronto è il suo lapillo,
già carbonchio è pronta lava
per chi urlava di spavento
nel serpento di fuliggine precoce
che ti cuoce.

insonnia

3 Dic
madonna

Caravaggio - La madonna dei pellegrini

madonna mi madonna
c’è un pianto che m’insonna
un male nel cerino
che brucia transalpino
tra cuore e comodino.

il prete gianni e l’inverno

27 Ott

Il prete Gianni

baluginanti primavere,
un assegno non trasferibile
e da domani una scorta armata
mi attendono
nel casolare che separa
l’uovo dalla mezzanotte.

ho vissuto impropriamente
le falde di mio nonno
per almeno 45 giorni.

la pigrizia non è un dubbio
sull’altare.

Trùal

27 Ott

Roland Topor

Oh ma thé
ti dinki mar fa un.

Un dabiridà
(te te tencs lebt)
ut il man non ben fracièr.

Altrum nucciu fali film
pitirunasse, non discello l’imbirangh
duvevé, lagùm pèr
d’intragghianu filurete.

Si te ròk
at pléis (divì)
Divà non ghernon
nel leccium.

Alto atesino

27 Ott

Robert Mapplethorpe - Calla

Definitivamente nera
esco dal comprensore
girando le nocche di tacco.

La balilla s’incammina
sul viale del tramonto
le primule, con disinvoltura
rimangiano cardi e zecche.

Fierissimo l’adagio
la morte di quaranta fanciulle
due volte venti amori
di spagna, passati al setaccio
l’abbraccio
di spagna, il pan mangiato
nel rossore d’un sol.

Svengo,
la dimensione del mondo
è una giostra di pane,
le tubature idrauliche
rendono vani i tentativi
di sabotaggio urbano.

Domani scoppierà la città
per un soffio in più
e tra le fiamme
i pittori balleranno il rosso.

Le primule si svegliano di buon mattino
io dormo la penombra dei miei lombrichi.

3fdd

27 Ott

Lisippo e Lisistrato - Pugile seduto

nove emme
nove emme su di noi
che mi schiacciano
in aiuto
della santissima vergine apparsa dal mare.

ma quando mai
un sogno apre le bottiglie?
le mie mani si annodano
sulle increspature del rubinetto.

il bello è matematico
non è chirurgia d’ossa.

la mia mano ha nove unghie
une per ogni
diadema.

Domenica al catasto

26 Ott

Vladimir Kush - Sunrise by the ocean

Ho comprato una mattonella rosa.
L’ho messa davanti a me.
Che felicità.